LabVIEW 2012

di admin

L’ultima versione di NI LabVIEW include nuove funzioni e strumenti progettati appositamente per sviluppare più rapidamente le tue applicazioni e per migliorare la qualità del codice.

Novità di NI LabVIEW 2012

Metti fine al “codice spaghetti” con LabVIEW 2012! Se devi sviluppare sistemi di misura e controllo in grado di offrire scalabilità futura, LabVIEW 2012 ti offre tutte le risorse e gli strumenti necessari a questo scopo. Grazie alla maggiore stabilità, ai corsi di formazione on-line, ai nuovi template e ai progetti di esempio,  LabVIEW 2012 ti permette di sviluppare applicazioni di successo in ogni tipo di settore industriale. Scopri subito tutte le novità e i vantaggi di LabVIEW 2012!

TUTTE LE NUOVE FUNZIONI DI LABVIEW 2012

Template e progetti di esempio

LabVIEW 2012 introduce template e progetti di esempio che rappresentano un punto di partenza per lo sviluppo e illustrano l’utilizzo di un’architettura scalabile. Tutti questi progetti di esempio sono stati accuratamente sviluppati per essere utilizzati come ottimi esempi di codice LabVIEW completi di documentazione e informazioni che ti permettono di personalizzare e modificare le funzionalità per sviluppare i tuoi sistemi in LabVIEW. Oltre a mostrare le architetture consigliate, questi progetti illustrano anche le migliori pratiche per la documentazione e l’organizzazione del codice. È possibile creare un nuovo progetto di LabVIEW da un template esistente o progetto di esempio, selezionando ‘Create Project’ dalla finestra Getting Started. L’elenco delle opzioni disponibili dipende dai moduli software e dai driver installati. Questo documento elenca i template e i progetti di esempio offerti e supportati da National Instruments. 1. Template I template ti permettono di comprendere e utilizzare le tecniche di programmazione fondamentali per lo sviluppo di applicazioni in LabVIEW. Uno o più template sono spesso utilizzati in combinazione per lo sviluppo di sistemi reali. Questi template offrono architetture comuni come pattern di progettazione che possono essere anche modificati per lo sviluppo dei sistemi.

Semplice macchina a stati
Questo template facilita la definizione della sequenza di esecuzione per differenti sezioni di codice. Questa particolare implementazione spesso si riferisce alla macchina di Moore, che determina lo stato seguente in base alle decisioni prese nello stato corrente. La progettazione del template permette di semplificare le nuove sezioni di codice, rimuovere le sezioni del codice o modificare l’ordine di esecuzione degli stati, tutto ciò senza dover effetuare importanti modifiche alla struttura dell’applicazione.
QMH (Queued Message Handler)
Questo template facilita l’esecuzione in parallelo di sezioni multiple di codice e il trasferimento dati tra di essi. Ogni sezione di codice rappresenta un processo, come ad esempio l’acquisizione dati, questo è stato progettato come una macchina a stati. La separazione di queste sezioni abilita un’interfaccia utente reattiva e la capacità di continuare a caricare i dati mentre altri messaggi sono in esecuzione.
Actor Framework
Questo template permette la creazione di applicazioni in LabVIEW che includono task indipendenti e multipli che necessitano di comunicare l’uno con l’altro. Il framework è stato progettato per indirizzare scenari di sviluppo comuni che posso produrre significative repliche di codice quando si estendono le funzionalità o si aggiungo processi. Actor Framework è un template avanzato che utilizza ampiamente le Classi di LabVIEW.

2. Desktop Sample Projects Questo progetto di esempio illustra l’utilizzo di uno o più template nell’attuale applicazione. Desktop Sample Projects soddisfa i requisiti della maggior parte delle applicazioni di misura basate su desktop, incluse interfacce utente reattive, analisi asincrone, data-logging, user dialog, gestione errori e task di misura multipli.

Misura finita
Il progetto di esempio Finite Measurement acquisisce una singola misura e include opzioni per l’esportazione della misura su file. Il template Finite Measurement è stato progettato come una macchina a stati in grado di rispondere alle richieste dell’utente per configurare ed eseguire una misura, realizzare analisi, visualizzare i risultati e registrare i dati su disco.
Registrazione di misure continua
Il progetto di esempio Continuous Measurement and Logging permette di acquisire continuamente le misure e di salvarle su disco. Continuous Measurement and Logging esegue cinque loop in parallelo per assicurare che diversi task possano essere eseguiti nello stesso momento della risposta ad una richiesta utente accodata.  Questi loop includono gestione eventi, messaggistica UI, acquisizione*, data-logging e visualizzazione.
Raffreddatore evaporativo a retroazione
Il progetto di esempio Feedback Evaporative Cooler è stato sviluppato sulla struttura del template Actor Framework e integra un raffreddatore evaporativo con hardware estraibile a caldo, controller e interfacce utente. Include VI multipli in esecuzione indipendente, detti actors, che rappresentano l’interfaccia utente, il raffreddatore, le ventole e il livello dell’acqua. Ogni actor è in grado di passare messaggi di comando agli actor correlati e ricevere tali messaggi dagli stessi actor. È possibile espandere l’architettura per includere più actor in modo statico o dinamico.

3. LabVIEW Real-Time e LabVIEW FPGA Sample Projects I sistemi embedded solitamente richiedono un’architettura con prestazioni affidabili e deterministiche; Di conseguenza le applicazioni embedded richiedono processi dedicati al monitoraggio dello stato dei sistemi, gestione errore e timer watchdog.  I progetti di esempio LabVIEW per CompactRIO e PXI RT DAQ illustrano le best practice per queste esigenze offrendo architetture software consigliate per il controllo embedded e i sistemi di monitoraggio.  Questi progetti di esempio illustrano anche le migliori best practice per connettività di rete, comunicazione dati, routine di controllo, data-logging e molto altro.

a) Progetti di esempio CompactRIO

Controllo LabVIEW FPGA su CompactRIO
Questo progetto di esempio è stato progettato per applicazioni che richiedono controllo a prestazioni avanzate e/o logica di sicurezza basata su hardware. Piuttosto che eseguire l’algoritmo di controllo nel software, il controllo è implementato direttamente su chip FPGA, abilitando i loop di controllo a raggiungere velocità maggiori di 10 kHz con livello di jitter minimo. FPGA VI integra anche logica di sicurezza che permette di mettere in stato di sicurezza ogni uscita al verificarsi di un errore critico oppure di un guasto software real-time, al fine di garantire la massima affidabilità.
Controllo LabVIEW Real-Time su CompactRIO (Interfaccia RIO Scan)
Questo progetto di esempio è stato progettato per le applicazioni di controllo che necessitano di prestazioni deterministiche con velocità di I/O singolo punto di 100 Hz o minori. Questo progetto di esempio non utilizza l’hardware FPGA, ma sfrutta il processore deterministico e real-time per ottenere funzionalità di controllo. Utilizza l’interfaccia RSI (RIO Scan Interface) per accedere ai segnali di I/O come variabili all’interno dell’applicazione real-time.
Acquisizione di forme d’onda LabVIEW FPGA e data-logging su CompactRIO
Questo progetto di esempio integra funzioni di acquisizione analogica basata su FPGA ad alta velocità e personalizzabile, e per il salvataggio dei dati acquisiti su disco sul sistema real-time quando si raggiunge una determinata condizione di trigger.  Questo progetto di esempio può essere eseguito anche su dispositivo senza monitor oppure collegato ad un’interfaccia utente opzionale.

b) Real-Time Sample Projects (with DAQmx) Il progetto di esempio LabVIEW Real-Time (NI-DAQmx) è stato progettato per le applicazioni che necessitano di controllo real-time e/o acquisizione di forme d’onda e data-logging.

Controllo LabVIEW Real-Time (NI-DAQmx)
Controllo deterministico di un processo basato su software. Questo progetto di esempio utilizza NI-DAQmx. Questo progetto di esempio è stato sviluppato per applicazioni di controllo che richiedono prestazioni deterministiche di I/O, tramite NI Real-Time PXI Controller ed NI DAQ.
Data-logging e acquisizione di forme d’onda LabVIEW Real-Time (NI-DAQmx)
Acquisizione continua di forme d’onda e registrazione su disco. Questo progetto di esempio utilizza NI-DAQmx Questo progetto d’esempio include funzioni per l’acquisizione analogica di dati e di salvataggio dei dati acquisiti su disco su sistema real-time quando si raggiunge una determinata condizione di trigger.  Questo progetto d’esempio può essere mandato in esecuzione anche senza interfaccia utente, oppure può essere collegato ad un monitor opzionale per una visualizzazione dell’intefaccia. E’ stato progettato per applicazioni che utilizzano controller NI Real-Time PXI con NI DAQ, oppure NI Stand-alone CompactDAQ.

4. Aggiunta di progetti di esempio e di template personalizzati

Gli utenti possono contribuire alla lista dei template utilizzando la voce ‘create project’, un ottimo strumento per condividere i template fra gli sviluppatori. La finestra di dialogo Create Project per creare un template o progetto di esempio può essere modificata per includere item aggiuntivi per la creazione di codice personalizzato.

5. Guida introduttiva ai template e ai progetti di esempio

Template e progetti d’esempio richiedono competenze e conoscenze di programmazione LabVIEW. La documentazione inclusa in ogni progetto elenca i concetti che gli utenti necessitano di conoscere.  Inoltre, la documentazione sul diagramma a blocchi indica chiaramente dove aggiungere o modificare il codice nei commenti di colore blu.

Corsi di autoapprendimento on-line

National Instruments dedica questo tipo di corsi agli studenti che non hanno tempo e risorse per partecipare ai programmi con istruttore. I corsi di autoapprendimento on-line di National Instruments rappresentano una soluzione alternativa e a costi ridotti accessibili al sito ni.com/self-paced-training con il proprio profilo utente NI. Ogni corso di autoapprendimento on-linee contiene moduli di training multimediali che illustrano gli stessi argomenti trattati durante le lezioni di classe con istruttore, quiz interattivi per verificare l’apprendimento dei concetti, esercizi e soluzioni.

App Mobile

Miglioramenti al Data Dashboard nella App LabVIEW su iPAD

L’ultimo aggiornamento all’applicazione per iPad, rilasciata a novembre 2012, dispone di una ricca serie di nuove funzionalità descritte di seguito.
Data Dashboard per LabVIEW vi permette di usare dispositivi mobili iOS e Android per vedere i dati delle misurazioni provenienti dai programmi NI LabVIEW su desktop o sistemi embedded. Lo scorso novembre è stato rilasciato un ulteriore aggiornamento per iPad, che contiene diverse nuove caratteristiche descritte in dettaglio di seguito.

Personalizzazione della sistemazione

Dopo aver aggiunto controlli, indicatori, forme e immagini è possibile trascinarli liberamente e definire così una disposizione unica che rappresenta il vostro sistema. Avete anche la possibilità di modificare i vostri layout in qualsiasi momento e definire disposizioni diverse per ciascuna pagina all’interno di un cruscotto a più pagine. La versione precedente dell’applicazione aveva una griglia predefinita dove era possibile posizionare gli oggetti. Ora, da sviluppatori, avete la piena libertà di creare la disposizione più adatta alla vostra applicazione.

Nuovi controlli e indicatori

Oltre a leggere dati da variabili condivise pubblicate in rete o su servizi web, ora è possibile aggiungere controlli al cruscotto per scrivere dati o comandi attraverso la rete. I nuovi controlli e indicatori offrono maggiore flessibilità per creare il cruscotto richiesto dall’applicazione. Una volta aggiunti al cruscotto i controlli e gli indicatori possono essere collegati ai dati per il monitoraggio e il controllo.

Condividere i cruscotti

Con il Data Dashboard potenziato per l’applicazione LabVIEW è possibile mandare i propri cruscotti preferiti ai colleghi attraverso la posta elettronica o il cloud NI. C’è anche la possibilità di bloccare i cruscotti in modalità di sola lettura una volta che sono stati distribuiti. Se un collega riceve un cruscotto tramite posta elettronica e ha la medesima applicazione Data Dashboard per LabVIEW, ci sarà l’apertura automatica dell’applicazione quando viene aperto il cruscotto dal messaggio di posta elettronica.

Lavorare su cruscotti multipli

L’applicazione potenziata permette di creare, modificare e salvare cruscotti multipli su un singolo dispositivo. Oltre a questo, c’è la possibilità di aggiungere più pagine a ciascun cruscotto creato. I cruscotti sono visualizzati in un carosello che è possibile scorrere scegliendo quello su cui si desidera lavorare. Una volta aperto, è possibile personalizzare e modificare il cruscotto, oppure lo si può far funzionare.

Definizione dell’aspetto degli elementi del cruscotto

La nuova versione dell’applicazione permette di accedere alle proprietà di controlli e indicatori in modo tale da personalizzare l’aspetto del cruscotto. Utilizzando le opzioni dei temi di colore inclusi, è possibile personalizzare i propri cruscotti in un modo professionale e creativo, migliorando molto l’esperienza dell’utente.

Accesso a NI Technical Data Cloud

Se si dispone di un abbonamento a NI Technical Data Cloud, è possibile accedere ai dati direttamente dal cloud attraverso l’iPad. Questo elimina la necessità di accedere a vari sistemi distribuiti dal cruscotto, o quella di aggregare i dati utilizzando un’applicazione LabVIEW separata o ancora modificando applicazioni esistenti. Semplicemente basta utilizzare la stessa applicazione che si sta usando per scrivere i dati sul cloud di NI Technical Data Cloud, quindi connettere l’oggetto del cruscotto a qualsiasi canale o variabile si desideri. In questo modo si può visualizzare facilmente e velocemente qualsiasi dato in remoto.

Connessione ai dati in sicurezza

La nuova applicazione Data Dashboard per LabVIEW permette di collegare controlli e indicatori a servizi Web LabVIEW sicuri. Utilizzando i servizi LabVIEW sicuri, gli utenti del cruscotto devono fare il login utilizzando ID e password impostati dallo sviluppatore e dispongono della chiave digitale dell’API per accedere all’applicazione. Configurando i servizi web sicuri, gli sviluppatori possono avere dei gruppi di identificativi (ID) che accedono solo al monitoraggio dei dati, mentre altri gruppi hanno la facoltà di monitorare e controllare l’applicazione. Impostare opportunamente una chiave di sicurezza API per un servizio web durante il processo di configurazione permette alle sole richieste provenienti con quella specifica chiave di accedere ai dati.

Scelta dello sfondo

Con la nuova applicazione è possibile cambiare il colore dello sfondo o utilizzare un’immagine fotografica scelta appositamente per lo scopo. Gli sviluppatori hanno addirittura la possibilità di ricorrere alla fotocamera del dispositivo mobile per scattare una foto e successivamente utilizzarla come sfondo. Questo è utile se il dispositivo è sul campo ed è possibile scattare una foto dell’effettiva situazione degli apparati. Questo potrebbe aiutare gli utenti del cruscotto a capire in modo più intuitivo il significato di specifici controlli e indicatori.

Possibilità di accesso su altre piattaforme

Mentre le caratteristiche sopra esposte sono disponibili solo sugli iPad, è possibile accedere a un sottoinsieme di funzionalità di Data Dashboard per LabVIEW su iPhone e su un gruppo selezionato di tablet e smartphone Android (la app si chiama Data Dashboard Mobile per LabVIEW). Alcune delle caratteristiche disponibili su queste piattaforme sono:

• Cruscotti con disposizioni fisse
• Accesso ai dati attraverso variabili condivise pubblicate in rete o servizi web
• Indicatori inclusi grafi, stringhe e indicazioni numeriche
• Accesso ai sensori integrati nei dispositivi (ad esempio gli accelerometri).

Visione e downolad delle NI Mobile App

All’indirizzo ni.com/mobile sono disponibili i link diretti per il download, le informazioni su altre soluzioni “mobile” di NI ed è possibile partecipare alla comunità di utenti che seguono questo segmento.

Nuovi strumenti di analisi

Essendo uno strumento completo di sviluppo, NI LabVIEW integra centinaia di funzioni di analisi ed elaborazione del segnale, dalla trasformata veloce di Fourier (FFTs) alle routine di analisi statistica. Di seguito vengono riportate le funzionalità più recenti e più importanti:

  • Convex Polygon Intersection VI
  • Polygon Centroid VI
  • LabVIEW GPU Toolkit
  • LabVIEW Sparse Matrix and Advanced Analysis Toolkit
  • LabVIEW Biomedical Toolkit
  • Supporto per array di celle (MathScript RT Module)
  • Organizzazione di tipi di dati multipli con una singola variabile (MathScript RT Module)
  • Nuove proprietà per le classi di celle (MathScript RT Module)
  • Nuove proprietà per le classi struct (MathScript RT Module)
  • Accesso alla funzione Model Hierarchy (Control Design and Simulation Module)
  • Output Node di Control & Simulation Loop (Control Design and Simulation Module)
  • Supporto per equazioni differenziali ordinarie stiff (Control Design and Simulation Module)
  • Supporto per solver di equazioni algebriche differenziali (Control Design and Simulation Module)
  • Nuova paletta Model Hierarchy per la configurazione di parametri di modello (Control Design and Simulation Module)
  • Nuova paletta Controllers per modelli lineari (Control Design and Simulation Module)
  • Ritardo in ingresso per time step discreti (Control Design and Simulation Module)
  • Specifico tipo di algoritmo da utilizzare per la soluzione dell’equazione di Riccati (Control Design and Simulation Module)
  • Nyquist VI per la separazione delle bande per frequenze positive e negative (Control Design and Simulation Module)
  • Funzione Margins per guadagno, fase e ritardo (Control Design and Simulation Module)
  • Supporto per visione binoculare stereo (NI Vision Development Module)
  • Supporto per parametri Data Matrix avanzati (NI Vision Development Module)
  • Multitone API (LabVIEW Sound and Vibration Measurement Suite)
  • Signal Generator API (LabVIEW Sound and Vibration Measurement Suite)
  • Esempio di applicazione di bilanciamento Single-Plane (LabVIEW Sound and Vibration Measurement Suite)
Ottimizzazione per la produttività

Il Graphical System Design è un’approccio hardware e software che incrementa la produttività nella realizzazione di ogni applicazione:

  • Ottimizzazioni per la stabilità
  • Supporto per tipo di dati a virgola mobile a precisione singola su target FPGA
  • Template e progetti di esempio
  • Menu tasto destro per selezione multipla items
  • Specificata posizione di default dell’etichetta dei controlli
  • Specificata posizione di default per etichetta delle costanti
  • Specificata posizione di default dell’etichetta degli indicatori
  • Concatenazione automatica degli array in uscita dai loop
  • Scrittura condizionale di dati sui tunnel d’uscita nei cicli
  • Shortcut rapidi per posizionamento etichette
  • Rimozione dei collegamenti rotti nell’area selezionata
  • Finestra di dialogo per modifica delle costanti stringa
  • Etichette Subdiagram per le strutture del diagramma a blocchi
  • Supporto per array nelle funzioni matematiche High Throughput (LabVIEW FPGA Module)
  • Supporto per array e cluster in loop Single-Cycle Timed (LabVIEW FPGA Module)
  • Nuovi SoftMotion Express VI (LabVIEW NI SoftMotion Module)
  • Contour Express VI (LabVIEW NI SoftMotion Module)
  • Ottimizzazioni di IMAQ Learn Camera Model VI (NI Vision Development Module)
  • Ottimizzazioni di IMAQ Learn Distortion Model VI (NI Vision Development Module)
  • Step Data Matrix, PDF417 e step di lettura di barcode QR sono ora integrati in un singolo step Read 2D Barcode (NI Vision Development Module)
  • Configure Steering Frame Express VI (LabVIEW Robotics Module)
  • Take Simulation Steps VI (LabVIEW Robotics Module)
  • Initialize Serial Arm VI (LabVIEW Robotics Module)
  • Acquire Kinematic Parameters VI (LabVIEW Robotics Module)
  • Nuove funzionalità di Get Simulator Reference Polymorphic VI (LabVIEW Robotics Module)
  • Modalità aggiuntive per Start Simulator Service VI (LabVIEW Robotics Module)
  • Wait Until Done VI per operazioni sincrone (LabVIEW NI SoftMotion Module)
  • Generazione di profili di movimentazione con il nuovo metodo Solve Profile (LabVIEW NI SoftMotion Module)
  • Motor Control VI per controller motore stepper e servo brushed (LabVIEW NI SoftMotion Module)
  • Creazione di una tabella programmatica per la traccia dei contorni (LabVIEW NI SoftMotion Module)
  • Impostazione programmatica delle proprietà assi (LabVIEW NI SoftMotion Module)

Inoltre la LabVIEW Community degli utenti mondiali ha sempre avuto un ruolo attivo nel supporto ai membri e nel fornire feedback al dipartimento R&D NI per migliorare i prodotti. Nel 2009, NI ha introdotto un nuovo modo per raccogliere il feedback sui prodotti: the LabVIEW Idea Exchange. Attraverso questo forum pubblico, gli utenti LabVIEW possono sottoporre le proprie idee sulle caratteristiche del prodotto e votare quelle che preferiscono. NI prende in considerazione le idee che ricevono il punteggio più alto per valutarne l’implementazione nella successiva release di LabVIEW. In LabVIEW 2012 sono state implementate 12 proposte suggerite dagli utenti.

Ottimizzazione per la gestione dati

Nuove caratteristiche della piattaforma TDM (Technical Data Management) 2012.

Perché raccogliere i dati? Per convalidare la sicurezza del vostro prodotto? Avete bisogno di trovare le tendenze di lungo periodo per prendere delle decisioni appropriate?
Probabilmente state affrontando una sfida ed avete bisogno dei dati forniti dal test per trovare una soluzione e procedere con la fase successiva. Ed i dati prodotti dal test sono spesso preziosi, specialmente quando non è possibile ripetere il test o quando questo è particolarmente complesso o costoso. Durante lo sviluppo del sistema di prova è necessario rispondere ad alcune domande:

  • Si sta utilizzando il formato di file corretto per raccogliere i dati?
  • Il formato del file può adattarsi a modifiche al progetto?
  • Il sistema è quello più semplice per ricavare i dati di cui avete bisogno?
  • Si stanno utilizzando gli strumenti più idonei per ricavare tutte le informazioni dai dati?

National Instruments  è in grado di valutare attentamente le sfide connesse con l’archiviazione, la gestione e l’estrazione delle informazioni dai dati raccolti durante i test. La tecnologia di gestione e memorizzazione dei dati (TDM), inclusa quella Streaming (TDMS), la tecnologia DataFinder NI per l’indicizzazione nonché i software NI LabVIEW e NI DIAdem per l’elaborazione, si integrano nell’applicazione ottimizzando e migliorando la gestione dei dati.
E come ogni anno, anche nel 2012, nuove funzionalità sono state aggiunte nella piattaforma TDM.

Queste le ottimizzazioni introdotte riguardanti l’interoperabilità:

  • Palette TDMS Advanced Data Reference I/O
  • Funzioni e Streaming TDMS VI supportati su Mac e Linux
  • Importazione di modelli robotici CAD a standard industriale (LabVIEW Robotics Module)
  • Supporto ottimizzato per i bracci robotici (LabVIEW Robotics Module)
  • Ottimizzazioni Generated .NET Interop Assembly (Application Builder)
  • Ottimizzazioni Generated Shared Library (Application Builder)
  • Creazione di installer che definiscono un eseguibile da avviare durante la disinstallazione  (Application Builder)
  • Ottimizzazioni delle prestazioni in Build Applications (Application Builder)
  • Supporto Project Reference con Build API (Application Builder)
  • Supporto per gli standard ISO 15415-2004 e AIM DPM-1-2006 grading matrice dati (NI Vision Development Module)
  • Supporto per gli standard ISO 15415-2004 e AIM DPM-1-2006 grading matrice dati (NI Vision Development Module)
  • Nuovi menu rapidi per l’esecuzione e l’arresto di simulazioni SolidWorks (LabVIEW NI SoftMotion Module)
Maggiore stabilità

LabVIEW 2012 accelera la produttività grazie alla migliore stabilità

Ogni nuova versione del software di progettazione grafica NI LabVIEW richiede un tempo di sviluppo pari a numerosi anni-uomo di lavoro.  Il risultato di queste sviluppo è un delicato equilibrio tra le nuove funzionalità, la ricerca e correzione dei bug e un ottimo livello di stabilità.
Tradizionalmente, le nuove funzioni vengono evidenziate nelle pagine Web, in presentazioni e articoli. Tuttavia, per gli utenti di LabVIEW che progettano sistemi di elevata criticità, i miglioramenti della stabilità e la correzione dei bug sono più importanti rispetto alle funzioni legate alla produttività.
La vasta gamma di applicazioni che gli ingegneri risolvono con LabVIEW è cresciuta rapidamente negli ultimi dieci anni. Numerose evoluzioni hanno interessato i sistemi embedded, i processori multicore e i dispositivi FPGA, con una complessità via via crescente che ha richiesto particolare attenzione alla stabilità del prodotto, validazione del codice e verifica delle funzionalità. Per questo motivo, la maggior parte delle risorse sono state dedicate a migliorare la stabilità del prodotto per soddisfare le esigenze delle applicazioni critiche e rendere più veloci le modifiche.

Ottimizzazioni FPGA

NI LabVIEW FPGA 2012 offre nuove e potenti funzionalità per abbreviare i tempi di sviluppo e migliorare le prestazioni delle applicazioni. LabVIEW FPGA permette ai progettisti di usare meno risorse ingegneristiche e di raggiungere il mercato più velocemente che con altri strumenti di progettazione FPGA. Con LabVIEW FPGA 2012, National Instruments ha apportato ulteriori miglioramenti per aiutare gli utenti a raggiungere il mercato ancora più velocemente.

1. Architetture NI Consigliate e sperimentate per applicazioni di controllo e monitoraggio

Per le applicazioni LabVIEW basate su hardware NI CompactRIO / Single-Board RIO, i nuovi Modelli di progetto LabVIEW e i progetti di esempio forniscono applicazioni e codice sorgente progettati per adattarsi a una vasta gamma di applicazioni di controllo e monitoraggio.


Figura 1. I Progetti di esempio LabVIEW 2012 forniscono un’architettura collaudata e affidabile quale punto di partenza per il controllo embedded e applicazioni di monitoraggio.
Per iniziare una nuova applicazione, i progetti di esempio forniscono un punto di partenza che può ridurre i tempi di sviluppo e garantire che il progetto sia affidabile. Se si dispone già di un’applicazione LabVIEW RIO che si desidera ottimizzare o migliorare, è possibile sfruttare i progetti di esempio per imparare tecniche di progettazione LabVIEW FPGA e conoscere le migliori pratiche architetturali specifiche per le applicazioni embedded. Per ulteriori informazioni sui progetti di esempio LabVIEW per applicazioni di controllo e monitoraggio, vedere LabVIEW Real-Time 2012 Sample Projects Webcast e LabVIEW Templates and Sample Projects.

2. Migliore verifica del VI FPGA con l’esecuzione sul computer di sviluppo

Compilare un VI FPGA può richiedere da alcuni minuti a varie ore. Tuttavia, è possibile verificare la logica di un VI FPGA prima di compilarlo eseguendo il VI FPGA su un computer di sviluppo con I/O simulato. Quando si esegue il VI FPGA nel computer di sviluppo, è possibile utilizzare tutte le tradizionali tecniche di debug di LabVIEW, come ad esempio le sonde, l’esecuzione evidenziata, i breakpoint e l’esecuzione passopasso. In LabVIEW FPGA 2012, quando si esegue il VI FPGA sul PC di sviluppo, si noterà la maggiore fedeltà relativamente al tempo nell’esecuzione di più Timed Loops a ciclo unico a frequenze di clock uguali o diverse, e quando sono condivise le risorse tra due o più Timed Loops a ciclo unico.


Figura 2. Maggiore fedeltà durante l’esecuzione di VI FPGA sul computer di sviluppo

3. Supporto della virgola mobile in LabVIEW FPGA

Le precedenti versioni di LabVIEW FPGA richiedevano agli sviluppatori di utilizzare il tipo di dato a virgola fissa quando erano necessari i dati frazionari. Mentre il tipo di dati a virgola fissa è molto efficiente per progetti hardware dove è richiesta velocità e ottimizzazione delle risorse, questo non fornisce la flessibilità che il tipo di dati a virgola mobile offre. In LabVIEW FPGA 2012, il tipo di dati a precisione singola in virgola mobile è supportato nativamente. Non solo questo consentirà agli utenti di recuperare direttamente dati a virgola mobile da DMA FIFO, evitando una costosa conversione dalla virgola fissa a quella mobile sull’host in tempo reale o in windows, ma permetterà ai progettisti DSP di risolvere in LabVIEW FPGA i problemi di algebra lineare che richiedono una più ampia gamma dinamica rispetto a quella che il tipo di dati a virgola fissa o intero possono fornire. È importante notare che anche se il tipo di dati a virgola mobile offre molti vantaggi, ha un supporto limitato se usato in Timed Loop a singolo ciclo, e utilizza significativamente più risorse FPGA rispetto al tipo di dati a virgola fissa per alcune operazioni.


Figura 3. Il supporto dei tipi di dati a virgola mobile in LabVIEW FPGA 2012
Per ulteriori informazioni sulle funzioni e le strutture che supportano il tipo di dati in virgola mobile, vedere il documento di aiuto Functions that Support the Single Precision Floating-Point Data Type in FPGA VIs. Per i benchmark che mettono a confronto l’utilizzo delle risorse in virgola mobile rispetto al tipo di dati a virgola fissa, vedere il white paper LabVIEW FPGA Floating Point Data Type Support.

4. Supporto di array e cluster all’interno di Timed Loop a ciclo singolo

In LabVIEW FPGA 2012, le operazioni booleane, numeriche e di confronto all’interno di Timed Loop a ciclo singolo ora supportano cluster e tipi di dati matrice. Ogni operazione primitiva è parallelizzata sul FPGA per le massime prestazioni, quindi non c’è più bisogno di suddividere ogni singola operazione. Questa idea è nata dal LabVIEW FPGA Idea Exchange.


Figura 4. L’aggiunta del supporto per tipi di dati cluster e array in un Timed Loop a ciclo singolo

5. Compilazioni più veloci con supporto per Linux

Quando è il momento di compilare il VI FPGA LabVIEW, è possibile procedere più velocemente con le nuove opzioni di compilazione FPGA basate su Linux. Le macchine di compilazione basate su Linux offrono vantaggi significativi nelle prestazioni rispetto a quelle basate su Windows. Per VI FPGA di grandi dimensioni e complessi, NI ha visto una diminuzione significativa dei tempi di compilazione. Il miglioramento delle prestazioni varia in base alle specifiche della macchina che esegue la compilazione e alla dimensione del FPGA target. La compilazione basata su Linux è disponibile con il servizio di compilazione LabVIEW FPGA Compile Cloud, in aggiunta ai lavori di compilazione su PC remoti e del toolkit NI Compile Farm. Per ulteriori informazioni sull’utilizzo di macchine Linux come esecutori della compilazione con LabVIEW FPGA 2012, vedere i white paper NI LabVIEW FPGA Compilation Options e FPGA Compile Worker Performance Benchmarks.


Figura 5: Opzioni di compilazione FPGA basate su macchine Linux

6. Frequenze di clock più elevate con Timed Loop a ciclo singolo

Per compilare i Timed Loop a ciclo singolo a frequenze di clock più elevate, per le applicazioni di streaming di grandi dimensioni, il compilatore in determinate condizioni può rimuovere la catena di abilitazione che non ha dipendenze dal flusso di dati per i Timed Loop a ciclo singolo. Con la rimozione di questa catena di abilitazione si riduce il congestionamento del routing e migliorano le prestazioni di temporizzazione. Per ulteriori informazioni su come sfruttare questa nuova funzionalità, vedere il documento di aiuto Improving Timing Performance in Large FPGA VIs.
SUPPORTO DEGLI ARRAY CON NODI MATEMATICI AD ELEVATO THROUGHPUTDurante la progettazione di algoritmi DSP sofisticati per applicazioni ad elevato throughput, vi è spesso la necessità di eseguire calcoli matematici ad elevato throughput su array. In LabVIEW FPGA 2012, i nodi matematici ad elevato throughput supportano in ingresso matrici a dimensione fissa, eliminando la necessità di eseguire operazioni matematiche un elemento alla volta tramite più nodi.

Figura 6: Supporto degli array per funzioni matematiche ad elevato throughput

7. Nuovi strumenti per la semplificazione del riutilizzo di IP

Durante la progettazione di algoritmi di LabVIEW FPGA, è importante essere in grado di riutilizzare l’IP che è stato creato con un’applicazione all’interno di un’altra. Spesso, gli sviluppatori si trovano a modificare l’algoritmo che hanno creato, in modo che il VI FPGA venga compilato soddisfacendo i requisiti di sistema come la velocità di esecuzione, il throughput, o la latenza. Quando vogliono riutilizzare l’algoritmo per un’altra applicazione con requisiti di sistema diversi, sono obbligati a fare significative modifiche al codice LabVIEW FPGA sorgente. LabVIEW FPGA IP Builder è un tool aggiuntivo per LabVIEW FPGA che consente agli sviluppatori di scrivere un algoritmo che può essere facilmente compilato per sistemi diversi con requisiti specifici, senza modificare il codice sorgente. Per ulteriori informazioni su LabVIEW FPGA IP Builder, vedere il white paper Get Better Performance and Resource Utilization with LabVIEW FPGA IP Builder.

Figura 7: LabVIEW FPGA IP Builder consente agli utenti di progettare un algoritmo in LabVIEW e compilarlo per molteplici applicazioni con requisiti di prestazioni diverse

8. Miglioramenti FIFO per velocizzare il trasferimento

LabVIEW FPGA 2012 include diverse nuove funzionalità che consentono di migliorare le prestazioni in streaming con FIFO per dispositivi PXIe FlexRIO. Un esempio è il FIFO con DMA più profondo e ampio. La profondità di un DMA FIFO è stata aumentata da 32k a 256k campioni, rendendo più facile raggiungere durante lo streaming di dati a velocità molto elevate dei rate sostenibili.
Ulteriori miglioramenti sia per il DMA FIFO, sia per il Peer-to-Peer FIFO, permettono agli utenti di impacchettare i piccoli gruppi di dati in elementi di un array a 64 bit prima di inviarli a un host. Con questa nuova funzione gli utenti possono ottenere velocità di trasferimento più elevate durante il trasferimento di elementi di dati di piccole dimensioni tra un FPGA target e un host. Il numero di elementi che possono essere inviati con un FIFO dipenderà dal tipo di dato degli elementi.

Figura 8: Scrittura in parallelo di quattro interi a 16 bit con DMA e Peer-to-Peer FIFO su target PXIe FlexRIO

9. Miglioramenti nella possibilità di creare SubVI riutilizzabili

Ora si ha la possibilità di utilizzare un nuovo costrutto LabVIEW FPGA, il Registro, per scrivere codice semplice e riutilizzabile per la comunicazione tra loop in esecuzione in parallelo. Si può pensare al Registro come un singolo elemento di memoria realizzato con dei flip-flop. Come le variabili globali, è possibile scrivere e leggere Registri in domini con clock uguali o diversi. Simili all’ I/O FPGA, alle memorie, ai FIFO, e ai clock, i Registri possono essere definiti tramite il controllo nominativo, che è la soluzione per scrivere con i Registri dei subVI riutilizzabili.

Figura 9: Le funzioni Registro sono coerenti con quelle per Memorie e FIFO

Per ulteriori informazioni sulla creazione di subVI riutilizzabili con LabVIEW FPGA, vedere il documento di aiuto di NI LabVIEW FPGA 2012 Help Document Using Register Items in SubVIs. Per ulteriori informazioni sul Registro, vedere il documento di aiuto di NI LabVIEW FPGA 2012 Register Items.

Simulazione di sistemi

La simulazione è fondamentale per lo sviluppo di dispositivo e robot, permettendo agli sviluppatori di convalidare il loro design e l’algoritmo più efficiente. Il LabVIEW Roboics Simulator, basato sul motore open Dynamics (www.ode.org), è un simulatore  grafico 3D in grado di emulare la progettazione robotica.

Ecosistema LabVIEW

LabVIEW Tools Network consente agli utenti di espandere le potenzialità di LabVIEW mediante l’uso di add-on di terze parti.
I tollkit di National Instruments sono supportati dai canali di Supporto NI standard. Gli add-on di LabVIEW di terze parti sono supportati dal produttore stesso. National Instruments non si assume alcuna responsabilità per eventuali malfunzionamenti degli add-on di LabVIEW di terze parti.
L’ecosistema NI consente ai Clienti di incrementare la produttività mediante l’impiego di software e hardware di terze parti, integratori e partner, e una vasta comunità di sviluppatori certificati.

Questo importante e flessibile ecosistema estende le funzionalità della piattaforma NI fornendo ai clienti prodotti, partner, e competenze per aiutarli ad essere sempre più innovativi.

LabVIEW Tools Network

LabVIEW Tools Network offre un unico luogo per cercare, sfogliare e acquistare add-on e applicazioni di NI e di terze parti. Questi prodotti consentono di incrementare la potenza della piattaforma NI. Ogni prodotto è certificato “Compatibile” con LabVIEW, il che significa che è stato testato sul campo e che si integra perfettamente con l’hardware e il software National Instruments.
Gli add-on e le app – sia quello di impiego generale che quelli più specialistici – sono tutti prodotti da esperti del settore e accompagnati da commenti e recensioni.

LabVIEW Tools Network è integrato direttamente nell’ambiente di sviluppo LabVIEW. Utilizzando VI Package Manager è possibile sfogliare, gestire e valutare i componenti aggiuntivi senza chiudere l’ambiente di sviluppo.

User Community

1. Alliance Partner Network

La rete NI Alliance Partner comprende oltre 700 società accreditate in tutto il mondo che collaborano per realizzare soluzioni complete e di alta qualità, basate sul Graphical System Design di NI.

Dal lancio dell’iniziativa nei primi anni ’90, il programma Alliance Partner di National Instruments è evoluto in una rete globale di  aziende che offrono servizi di system integration, add-on di prodotti hardware e software NI e soluzioni chiavi in ​​mano per differenti tipologie di aziende e applicazioni.

Dai prodotti e sistemi per l’integrazione, consulenza e servizi di formazione, il network Alliance Partner è in grado di dare una risposta alle sfide ingegneristiche più complesse.

2. Certified Users

La comunità NI dispone di una rete di oltre 10.000 sviluppatori certificati in tutto il mondo. Con sei livelli di certificazione differenti, da quello basico a quello avanzato che riguardano LabVIEW, NI LabWindows ™ / CVI e NI TestStand, gli sviluppatori e gli ingegneri possono certificare le competenze necessarie per creare applicazioni di alta qualità con le piattaforme software NI e dare ai clienti, colleghi e i datori di lavoro dimostrazione delle proprie capacità.
Gli sviluppatori certificati hanno molte opportunità di confrontarsi con i colleghi ed i tecnici NI durante eventi e attività on-line.

Attraverso forum on-line, come quello della comunità Certified LabVIEW Architects, gli sviluppatori certificati possono collaborare con i colleghi condividendo le migliori pratiche, e sviluppando le soluzioni più idonee.
Gli sviluppatori possono partecipare a riunioni dei LabVIEW User Group segmentati per livello di certificazione e, annualmente, durante eventi quali NIDays e NIWeek. Molti utenti certificati possono inoltre ottenere accesso alle anteprime di prodotto, possono essere coinvolti in attività di R&D ed incontrare gli ingegneri NI. Gli utenti con certificazione NI Certified LabVIEW Architect (CLA) partecipano anche ad un summit annuale per condividere le migliori pratiche e interagire con gli sviluppatori R&D di LabVIEW.

Connettività

National Instruments offre una piattaforma estendibile che può essere utilizzata per integrare hardware e software. Ciò consente di iniziare a lavorare più velocemente, dedicando più tempo ad utilizzare il programma anziché alla scrittura del codice.

Instrument Driver Network

La rete NI Instrument Driver (IDNet) è la più grande raccolta gratuita online di driver per connettere strumenti di terze parti a   LabVIEW, LabWindows/CVI, e Microsoft Visual Studio.

Con i driver scaricabili da IDNet, è possibile interfacciarsi con una vasta gamma di strumenti per qualsiasi applicazione. Si tratta di soluzioni messe a punto da National Instruments, produttori di dispositivi, fornitori di strumenti, partner NI, e altre terze parti. I driver certificati sono completamente compatibili con il software di gestione di tali strumenti compresa la segnalazione degli errori, la documentazione ed i testi funzionali.

Interoperabilità

LabVIEW opera con molti altri linguaggi di programmazione tra cui .NET, C, e MathScript. Inoltre, integrate nelle funzionalità di LabVIEW, negli add-on e nei driver IDNet, esiste la possibilità di  connettersi a qualsiasi piattaforma tramite differenti bus e protocolli. Con queste caratteristiche è possibile creare nuovi sistemi che si integrano facilmente in impianti esistenti.

Share Button
Add Comment Register



Lascia un Commento