L’Istituto di Biorobotica a NIDays 2012

di Redazione

Sarà l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (sssup.it) nelle persone di due accademici di primo piano – Cecilia Laschi e Nicola Vitiello – a rappresentare il mondo della ricerca in campo robotico alla 19^ edizione di NIDays 2012, il Forum Tecnologico sulla Progettazione Grafica di Sistemi che si terrà a Roma il 29 febbraio.

Cecilia Laschi, Professore Associato di Bioingegneria Industriale, e membro della commissione consultiva della IEEE Robotics and Automation Society, sarà l’ospite speciale della keynote del mattino. Dal palco di NIDays 2012 e al termine della sessione plenaria, Cecilia Laschi interverrà sulle principali opportunità e sfide tecnologiche della Biorobotica. In particolare, si concentrerà sulle attività di ricerca svolte dal suo team, come lo sviluppo di robot animaloidi utili allo studio di sistemi biologici complessi e alla sperimentazione di nuove forme di robotica di servizio, quali robot marini dedicati all’esplorazione subacquea e al salvataggio di vite disperse in mare.

Nicola Vitiello, ricercatore dell’Istituto di Biorobotica impegnato sul fronte dell’interazione meccanica tra uomo e robot, presenterà i risultati finora ottenuti nello sviluppo di ‘robot indossabili’ in grado di supportare e riabilitare un paziente, rimpiazzandone eventuali funzionalità motorie andate perdute ma necessarie all’esecuzione di azioni del vivere quotidiano, quali camminare, manipolare oggetti e sollevare carichi. Applicazioni di robotica indossabile aprono scenari di grande interesse medico e sociale, specialmente se associate a problematiche largamente diffuse quali il graduale invecchiamento della popolazione o il trattamento di disabilità congenite, da malattia o post-traumatiche temporanee o permanenti.

La presentazione di Vitiello si inserisce in una cornice specificatamente orientata alla ricerca e sperimentazione in campo robotico: NI Robotics Summit, il convegno tecnico di NIDays 2012 dedicato alla robotica industriale, ai veicoli autonomi e alla ricerca sperimentale.

La missione dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, istituto universitario pubblico a statuto speciale, è esplorare le nuove frontiere nel campo dell’Ingegneria, unendo scienza e tecnologia. Uno degli obiettivi principali è educare l’ingegnere del ventunesimo secolo a superare le barriere delle singole discipline mettendolo in grado di cogliere le opportunità e le sfide della società moderna e dell’industria più avanzata. L’Istituto di BioRobotica concentra la propria attenzione, principalmente, sulle seguenti aree: robotica umanoide, neuro robotica, biomedicale, chirurgia robotica, ingegneria neurale, soft robotics, creative design, “future and emerging biorobotics”.

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